Mergo

Mergo conta poco più di 1000 abitanti. Sorge in gran parte in area collinare circondato interamente da mura medioevali. Il suo nome deriva probabilmente da “Merago” la cui radice “mera”, in latino, significa zona palustre. Gli straripamenti del fiume Esino formano infatti un acquitrino. Sin dall’epoca pre-romana , Mergo, è stato luogo di transito per Greci, Etruschi e Umbri. Nel 295 a.C. i Romani sconfissero, nella battaglia del Sentino, Etruschi, Umbri, Galli e Sanniti. Nel XII secolo divenne Castrum pur dipendendo da Serra San Quirico. Solo a metà dell’ottocento raggiunse la sua autonomia amministrativa e parrocchiale conoscendo un periodo di grande incremento demografico.

Luoghi di interesse sono la cinta muraria (XIV-XV secolo) che conserva ancora il cammino di ronda al quale si collegano le strette vie medioevali; la chiesa di “San Lorenzo”, probabilmente la più antica del paese, che apparteneva al Castello e nella quale si possono ammirare un ostensorio d’argento del 1757, l’organo, e tre dipinti: “Madonna del Rosario” di Ercole Ramazzoni di Arcevia (1530-1598), “San Pietro” di Orazio Orazi di Camerino (1848-1912), e “San Lorenzo” di autore ignoto; la chiesa di “Santa Marciana” (fine 1700), di proprietà privata, nella quale si venera il corpo della Santa; e il “Palazzo Borgiani” (XVII-XVIII secolo), anche lui di proprietà privata, che conserva sale affrescate.

Sono presenti numerosi B&B, agriturismi e ristoranti.